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La tre giorni, svoltasi dal 10 al 12 settembre, rappresenta per l’Azione Cattolica della Diocesi di Fiesole il punto di incontro tra il termine dell’estate dei campi estivi e l’inizio delle attività parrocchiali e diocesane per il nuovo anno.

Proprio nell’ottica delle ripartenze, dopo il periodo di stop dovuto alle recenti vicende sanitarie, il Consiglio diocesano, insieme con il Laboratorio della Formazione ha deciso di dedicare questi giorni alla formazione degli educatori delle varie equipe diocesane e parrocchiali, partendo da un titolo colmo di significato “Ricomincio da Te”, perché, nello svolgere la sua funzione principe di accompagnamento delle persone nel proprio cammino di fede e nelle proprie scelte vocazionali (come ci ha ricordato domenica l’intervento dell’incaricato nazionale della promozione, Diego Grando), l’Associazione ha voluto porre particolare attenzione alla cura di coloro che scelgono, nelle varie Parrocchie e in Diocesi, di dedicare il proprio tempo agli altri e in particolare ai più piccoli e ai giovani: gli educatori, appunto.

Nei vari giorni, i partecipanti, ragazzi tra i 16 e i 25 anni, sono stati chiamati ad interrogarsi sul significato dell’essere educatori, figure ormai in via di estinzione in favore dei più pratici “capogruppo” o “caposquadra”, e dell’importanza del mettersi in un cammino comune di crescita e di servizio per la comunità diappartenenza, svolgendo attività di riflessione e di gruppo. Momenti importanti di questo breve ritiro sono stati: la camminata di sabato, conclusasi con la visita all’eremo di Campiglioni, in cui i ragazzi hanno potuto confrontarsi in maniera più personale sulle sfide e le gioie che il loro cammino comporta, e la giornata di domenica, che ha visto l’arrivo del settore adulti, chiaro esempio della continua ricerca di crescita e di cammino comunitario che l’Associazione riserva a tutte le età, in cui le parole del sopracitato Diego hanno fatto riflettere su quale sia lo stile principe dell’Associazione. La giornata di Domenica è poi proseguita con la presentazione delle linee guida dell’anno associativo per l’inizio delle attività con uno sguardo particolare ai gruppi parrocchiali. 
In chiusura, vorrei fare un personale ringraziamento alla presenze preziose e mai scontate dell’assistente ACR, don Domenico, e dell’assistente Giovani, don Andrea, che hanno fatto riflettere i partecipanti sull’importanza della preghiera nella loro vita, in particolare di quella delle Ore, quale momento di comunione tra tutta la Chiesa; e il cui costante accompagnamento quali guide spirituali è un seme nel percorso di fede di tutti i ragazzi.
 Giovanni Manetti
Responsabile Diocesano ACR
 

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