Questo sito fa uso dei cookie soltato per facilitare la tua navigazione.

2022-cascia-reggello.jpeg
2014_03_TreGGGvss.jpg

Tempo di estate eccezionale"

È questo il nome con il quale l’Azione Cattolica definisce il tempo bello e peculiare dell’estate.

Con l’estate si conclude un anno vissuto in parrocchia: un anno di crescita nella fede, di relazioni e di confronto nei gruppi. Ma con l’estate si apre anche un tempo eccezionale, perché l’estate porta con sé quel senso di spensieratezza che si avverte grazie al lungo periodo di vacanza per i ragazzi e qualche settimana di ferie per noi adulti. Diventa quindi un’occasione importante per trasformare questo tempo di riposo in un tempo fecondo.

Ecco quindi la proposta dei campi estivi, per far sì che l’estate sia un tempo per riposarsi, ma anche un tempo per impegnarsi, un tempo spensierato, ma anche un tempo per riflettere e formarsi, un tempo di pausa, ma anche un tempo di attività e di gioco, un tempo di stacco per stare un po’ con se stessi, ma anche un tempo per costruire relazioni feconde, un tempo di pausa dalle attività pastorali in parrocchia, ma anche un tempo in cui rimettere al centro la nostra relazione con Dio. In AC si sceglie di fare i campi scuola, perché in fondo è una settimana di "vacanza condivisa con altri” che raccoglie tutto questo.
E se per un bambino o un ragazzo andare ad un campo estivo aiuta anche a spezzare la noia di giorni di vacanza tanto attesi, ma che a volte dopo un po’ rischiano di diventare tutti uguali, per gli adulti diventa davvero una scelta di una vacanza diversa.

Qual è allora il valore aggiunto?

Prima di tutto il luogo: quasi tutti i campi estivi si svolgono in montagna. Pier Giorgio Frassati diceva “salire su in alto a trovare Dio in vetta, per contemplare in quell'aria pura la grandezza del Creato”. Fare le passeggiate, camminare insieme è una grande metafora della vita, imparare la fatica e l’impegno per arrivare più in alto, ma anche sperimentare che camminare vuol dire stare al passo di chi è l’ultimo della fila perché non ce la fa.
Un altro valore aggiunto è che siamo in gruppo. Sorprende che in ogni campo, sia degli adulti che dei ragazzi, dopo poche ore ci si senta “a casa” con persone fino a poco prima sconosciute.
Ogni giorno si comincia con la preghiera e, magari in un bel prato di montagna, si celebra l’Eucarestia. Ci sono momenti di gruppo, di riflessione, di confronto con gli altri, momenti preziosi per continuare a crescere perché, sempre come diceva Pier Giorgio Frassati, “noi cattolici abbiamo un grande dovere da compiere, la formazione di noi stessi”.
E poi il campo è una bella esperienza di Chiesa, perché veniamo da tante parrocchie e ciascuno porta con sé storie, cammini di fede ed esperienze di vita diverse.
Infine in un campo si vivono anche tanti momenti di gioco, perché giocare e scherzare fa bene ai ragazzi, ma anche a noi “grandi”.

Tra poco inizieranno i nostri campi estivi!!

Cominceranno i bambini delle elementari dal 14 al 21 luglio a Cascina Vecchia. I ragazzi delle medie invece andranno al Cimone nell'ultima settimana di agosto. Nella stessa settimana anche i giovanissimi vivranno la loro esperienza a Lizzano, sempre nella montagna Pistoiese. I giovani invece quest’anno hanno cambiato formula: un campo più breve a Vallombrosa per poi partire insieme per il Giubileo dei giovani a Roma. E ancora dal 16 al 23 agosto gli adulti saranno sulle Alpi a Folgarida, mentre pochi giorni dopo partiranno i giovani-adulti per il Cimone. Chiudono l’estate i nostri adultissimi che nella prima settimana di settembre saranno a Bellaria.
Un tempo di Estate eccezionale dunque, per rigenerarsi, prendere un bel respiro per poi tornare con nuovo slancio ad essere testimoni nella vita di tutti i giorni.

Vi aspettiamo,

La Presidenza diocesana

Prossimi appuntamenti

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28