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“Il Fuoco e la Brezza” è stato l’ultimo campo ACR del triennio che si sta per chiudere. Ed è stato perciò un campo carico di emozioni. 11 educatori e Don Daniele Magini (nostro assistente diocesano ACR) hanno tenuto per mano 60 ragazzi , per far vivere loro una settimana alla scoperta di Elia. Elia è il profeta del Dio vivente: il suo nome stesso, che significa: “Jhwh è Dio”, è il vero programma della sua vita. È davvero uno dei più grandi uomini dell’Antico Testamento: l’uomo che sta alla Presenza del suo Dio. Lui che porta un messaggio molto rivoluzionario e originale. Ogni giorno i ragazzi hanno incontrato i personaggi che Elia ha conosciuto durante la sua vita e che gli hanno permesso di sprigionare quel suo ardore. 

Dal 15 al 21 luglio 2019 si è svolto, come ogni anno, il campo diocesano dell'Azione Cattolica dei ragazzi delle elementari. 
I ragazzi durante la settimana hanno svolto diverse attività, affrontato momenti di gioco e divertimento ma anche di preghiera per poter scoprire assieme a i loro educatori la storia del profeta Elia. La funzione di questa storia era quella di far riscoprire ad ogni ragazzo che Dio agisce e parla attraverso ognuno di noi e per questo dobbiamo essere noi i veri portavoce della parola di Dio e non lasciarci ingannare dagli idoli e dalle distrazioni del vivere. Perché seppur difficile, perché lontana dai nostri tempi e dalle nostre abitudini, la storia di Elia è in realtà molto attuale. Infatti la storia del profeta Elia è una storia di fiducia e di ascolto di Dio ma anche una storia di impegno e fatica, quello che infondo sia ragazzi ed educatori hanno dovuto affrontare… La "fatica" del vivere insieme e l'impegno di dover attraversare le diverse difficoltà della quotidianità per poter scoprire assieme nel nostro percorso la bellezza e la responsabilità di essere anche noi, seppur nel nostro piccolo, profeti di Dio
 Maria Irene Manetti
Equipe diocesena ACR

Nei fine settimana del 23-24 Marzo e del 6-7 Aprile si sono svolti, presso i locali di Torsoli Alto, i ritiri di Quaresima, organizzati dall’Equipe diocesana ACR 

“I due ritiri hanno visto la presenza di 85 ragazzi e 23 educatori, accompagnati nel primo turno da Don Daniele Magini (assistente ACR) e nel secondo da Don Stefano Isolan.

Per affrontare la preparazione alla celebrazione della Pasqua 2019, lo slogan #PASsadiQUA ha evidenziato la tematica centrale attorno alla quale ruotavano le riflessioni del ritiro: il passaggio (dall’ebraico “Pesach”), ovvero il significato profondo della festività stessa, che presso il popolo d’Israele ricorda l’attraversamento del mar Rosso per essere liberati dalla schiavitù d’Egitto, e per i Cristiani la festa del passaggio dalla morte alla vita, per mezzo della resurrezione di Gesù Cristo.