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29 Maggio: Incontro nazionale a Roma per gli Adultissimi di Azione Cattolica
 
E’ noto che l’Azione Cattolica ha nel suo DNA la cura per la formazione della persona in ogni passaggio della sua vita, ma in questo anno un’attenzione particolare è stata dedicata ai cosiddetti Adultissimi, cioè a quelle persone che hanno superato i 65 anni e che l’associazione non vuole mandare in pensione, anche se rientrano nella Quota 100!
Nel dicembre 2018 è iniziata una “staffetta mariana” dell’Icona di Maria Immacolata della Domus Mariae, che ha accompagnato nelle diocesi italiane i molti appuntamenti di Azione Cattolica  dal tema “Di generazione in generazione” che hanno visto bambini e ragazzi, giovanissimi e giovani e adultissimi confrontarsi su temi importanti della vita spirituale, della vita associativa e della vita del Paese.
Il percorso ha trovato il suo momento finale celebrativo nella giornata del 29 Maggio in Piazza san Pietro, dove nel corso dell’Udienza, l’icona è stata consegnata a Papa Francesco.

Dal 4 all'11 agosto a Campestrin in Val di Fassa si è svolto il primo campo scuola degli adulti di Azione Cattolica di quest'anno. Il camposcuola è una vacanza “diversa”: non vacanza come spazio vuoto (vacuum) in cui perdersi, ma un tempo di riposo per ritrovare se stessi. Ci sono momenti specifici per lo spirito: la messa quotidiana, la preghiera comune, un giorno dedicato al ritiro, ma non è un corso di esercizi spirituali. Ci sono momenti di studio, ma non è un convegno. 

Anche quest’anno il gruppo dei super adulti si è ritrovato a Marina di Pietrasanta per il campo estivo. Sette giorni di sole, mare e riflessioni. Il tema del campo è stato il dialogo intergenerazionale tra giovani e adulti, partendo dal passo della Bibbia di Gioele cap. 3 “i vecchi avranno sogni, i giovani avranno visioni”. 
Oltre a godere delle splendide giornate di sole che il Signore ci ha regalato, ai partecipanti è stata proposta una visita guidata al Santuario di Sant’Anna di Stazzema. È stato possibile percorrere la via crucis che porta all’Ossario dove vi è posto un altare in ricordo della strage e una lapide con l’elenco delle vittime e la visione del filmato sulla ricostruzione degli eventi del 12 agosto 1944. Straordinario il panorama sulla Versilia che è possibile ammirare dalla cima della collina.