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Dal 4 all'11 agosto a Campestrin in Val di Fassa si è svolto il primo campo scuola degli adulti di Azione Cattolica di quest'anno. Il camposcuola è una vacanza “diversa”: non vacanza come spazio vuoto (vacuum) in cui perdersi, ma un tempo di riposo per ritrovare se stessi. Ci sono momenti specifici per lo spirito: la messa quotidiana, la preghiera comune, un giorno dedicato al ritiro, ma non è un corso di esercizi spirituali. Ci sono momenti di studio, ma non è un convegno. 

Anche quest’anno il gruppo dei super adulti si è ritrovato a Marina di Pietrasanta per il campo estivo. Sette giorni di sole, mare e riflessioni. Il tema del campo è stato il dialogo intergenerazionale tra giovani e adulti, partendo dal passo della Bibbia di Gioele cap. 3 “i vecchi avranno sogni, i giovani avranno visioni”. 
Oltre a godere delle splendide giornate di sole che il Signore ci ha regalato, ai partecipanti è stata proposta una visita guidata al Santuario di Sant’Anna di Stazzema. È stato possibile percorrere la via crucis che porta all’Ossario dove vi è posto un altare in ricordo della strage e una lapide con l’elenco delle vittime e la visione del filmato sulla ricostruzione degli eventi del 12 agosto 1944. Straordinario il panorama sulla Versilia che è possibile ammirare dalla cima della collina. 

Quelli che….da adulti, in agosto, hanno fatto il campo scuola di AC a Pejo Fonti
Quando è iniziato il campo il direttore ha detto che in questa occasione i partecipanti ricordavano il branco dell’era glaciale…un bradipo, una tigre e un mammut…niente di più diverso e improbabile per fare una esperienza insieme…e allora, per provare a raccontarla con un sistema che renda l’idea, prendiamo in prestito una vecchia canzone di Iannacci….
Quelli che di campi ne hanno fatti tanti, c’hanno fatto l’abitudine e si meravigliano di rado…
..Quelli che di campi non ne hanno fatti mai ma son venuti disposti a vedere fino in fondo che cos’è…