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Dal 26 al 29 dicembre, presso il Seminario Vescovile di Fiesole, si terrano gli Esercizi Spirituali del Settore Giovani guidati da Don Gabriele Bandini. 
È un’ occasione che ti invitiamo a non sprecare, un tempo prezioso, di silenzio, per stare con il Signore in maniera esclusiva e personale. 
Per vivere al meglio questo incontro è importante essere presenti a tutta la durata degli Esercizi.
Qui troverai il volantino con i contatti per le iscrizioni e con tutte le informazioni necessarie che ti invitiamo a condividere con i tuoi amici.
Sperando di poter vivere insieme questo momento, aspettiamo la tua conferma!
L'equipe Giovani diocesana
 
L’Azione Cattolica di Fiesole quest’anno ha proposto ai giovani un campo estivo un po’ diverso a cui hanno aderito tanti giovani provenienti da varie realtà del nostro territorio. Il campo è stata la risposta a un invito fattoci lo scorso anno da Peppe Pagano, vicepresidente della Cooperativa NCO – presidio di Libera – e dalla moglie Mirella. Peppe, invitato come relatore al campo giovani della scorsa estate, ci ha chiesto di “sporcarci le mani”, di andare a vedere e a toccare quello di cui ci aveva parlato. 55 giovani hanno deciso di dire “sì” questa chiamata! Dal 7 al 13 agosto siamo stato ospiti di NCO, abbiamo lavorato in alcune delle loro Cooperative agricole e ascoltato significative testimonianza. Il 13 e il 14 agosto siamo stati ospitati al Rione Sanità di Napoli: abbiamo dormito nei locali parrocchiali e respirato l’aria di quel quartiere, incontrato persone capaci di fare sogni grandi e di rendere vita al quartiere, uno tra tutto don Antonio Loffredo, parroco del rione.
Siamo grati di questa esperienza: grati per gli incontri fatti, per le persone incontrate. Grati perché abbiamo lavorato e “sudato” insieme, in uno spirito comunitario e di condivisione. Se partiti con l’idea di “andare a dare una mano” abbiamo capito che non ci era chiesto questo. Siamo stati chiamati a essere presenti e motori di cambiamento nelle nostre comunità e nei nostri paesi. E quindi avanti, “qui e ora”.
L’equipe giovani
A seguito, le testimonianze di alcuni dei giovani che hanno partecipato a questa esperienza.

"Volti Rivolti" è stato il tema del campo estivo svoltosi dal 25 Luglio al primo di Agosto 2017 organizzato dall'Azione Cattolica per noi giovanissimi. Il campo ha avuto luogo nel Villaggio Cimone su Pian degli Ontani. 
È stata un'esperienza particolare che ci ha permesso di staccarci un po' dalla tecnologia, separarci dalle nostre famiglie e le nostre cerchie di amici, per poter fare nuove amicizie o consolidarne qualcuna. Io personalmente, essendo stato il primo campo con l'Azione Cattolica, ho dovuto conoscere tutti, e ho avuto un po' di difficoltà iniziale ma condividendo insieme esperienze come questa, diventa più facile legare con le persone. Abbiamo quindi affrontato svariati momenti di riflessione, di divertimento e di preghiera. 
"Volti Rivolti" appunto perché l'argomento attorno al quale ruotavano le riflessioni erano le differenze che caratterizzano ognuno di noi:
La diversità. 
E così suddivisi in due gruppi e guidati dagli animatori, abbiamo potuto esprimere le nostre opinioni sulla bellezza della diversità, sul perché spesso questa ci separi dagli altri, ovvero i muri che ci bloccano dal relazionarci con le altre persone e infine, come abbatterli. 
Ci sono stati anche momenti dedicati al divertimento, durante i quali abbiamo fatto molti giochi di squadra. Ma, le risate, chiaramente, andavano oltre i giochi, per esempio nelle nostre stanze dove ci si scambiavano varie opinioni, oppure a tavola durante il pasto, e nella maggior parte della vita di campo. 
Poi, la preghiera. 
Guidati dai nostri preti e dai seminaristi, abbiamo partecipato alla Santa Messa quasi tutti i giorni e ringraziato Dio per ogni giorno, per ogni pasto e perché abbiamo veramente potuto vivere un campo senza farci mancare niente. Inoltre, abbiamo fatto due camminate, un momento di silenzio dedicato al nostro rapporto con Dio, e cercato di vivere al meglio gli ultimi attimi passati nel Villaggio. A quel Villaggio a cui ognuno di noi, a suo modo, si è affezionato, così come alle persone con le quali abbiamo passato tutti quei momenti.
 Alessandro Casucci