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Domenica 2 Marzo, i gruppi dei Giovanissimi della diocesi si sono ritrovati a Pian di Scò, alla Fraternità della visitazione, per condividerne l'atmosfera e lo stile di vita.
La giornata è cominciata con l'accompagnamento, da parte di noi Giovanissimi, dei bambini della Fraternità alla sfilata di carnevale che si teneva in paese. Dopo i festeggiamenti abbiamo fatto ritorno alla casa d'accoglienza nel tardo pomeriggio e, una volta che ci siamo presentati e riuniti nella chiesetta, abbiamo visto un video e ascoltato le storie di alcune persone che fanno parte della grande famiglia della Fraternità. Gli "abitanti" di questa casa ci hanno anche mostrato le loro camere e la serata si è conclusa con una cena di condivisione.
Queste persone ci hanno dato la testimonianza della bella realtà che si vive in questo posto: erano Solange e una famiglia di 4 persone. Non si conoscevano prima del ritrovo nella Fraternità avvenuto alcuni anni fa. Solange, madre di due figli, viene dal Camerun ed ha condiviso con le suore della Fraternità, Suor Letizia, Suor Simona e Suor Lucia (che sono le fondatrici e i primi membri della Fraternità), la nascita del figlio più giovane. L'altra famiglia (composta da Lucio e Lia, il padre e la madre di Marta e Pietro Leon) non conosceva nessuno quando si trasferì nel comune e solo grazie alla realtà della Fraternità della Visitazione ha trovato accoglienza e amici. Le due famiglie infatti ( quella di Solange e quella di Lucio) si sono unite a formarne un'unica, grande ed affiatata, insieme anche a quelle già presenti nel posto.
La Fraternità mira infatti proprio a questo: ad unire le persone ed a far condividere le vite con gli altri. Aiuta a formare rapporti fondati sul dare e non solo ed esclusivamente sul ricevere; insegna ad amare e ad essere amati, a condividere...
Inoltre, come ci hanno raccontato le suore Solange e gli altri, nella Fraternità chiunque arrivi, per qualunque motivo, diventa ed entra a far parte della Famiglia, senza tener conto né di chi sia né per quanto tempo rimanga in quella grande casa.
Proprio questo è stato il tema della giornata: noi Giovanissimi siamo entrati a far parte, seppur per un solo giorno, della Fraternità: ci siamo sentiti membri di quella grande famiglia, uniti e fratelli di quelle persone...un'esperienza di Vera Fraternità...

Francesco di Rosa
giovanissimo della parrocchia di Reggello

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